CromaTest

Analisi test colorimetrici · riduzione del danno

Strumento educativo. I reagenti indicano la possibile presenza di una sostanza, non la purezza, la dose, né la presenza di adulteranti. Un colore non è mai una conferma definitiva: usa più reagenti e confronta. Nessun test rende una sostanza sicura.

1 Quali reagenti hai usato?

2 Che colore hai osservato?

Seleziona almeno un reagente qui sopra per indicare i colori.

3 Sostanze compatibili

⚠ Il colore in foto dipende da luce, bilanciamento del bianco e schermo: usalo come aiuto, non come verità. Fotografa su piattino bianco con luce neutra, poi conferma sempre a occhio. Il colore rilevato è una proposta: puoi correggerlo nell'analizzatore.

1 Reagente di questa foto

2 Carica la foto del risultato

3 Letture dai reagenti

4 Cosa potrebbe essere

Tabella di riferimento: reazione attesa di ogni sostanza con ciascun reagente. Le reazioni possono variare per lotto, quantità, illuminazione e adulteranti.

Come si usa

  1. Metti un granello del campione su un piattino bianco di ceramica (non plastica).
  2. Aggiungi 1–2 gocce di reagente. Osserva il colore nei primi 30–60 secondi: spesso evolve.
  3. Ripeti con un secondo e terzo reagente su campioni separati: incrociare i risultati riduce i falsi.
  4. Inserisci qui i colori osservati e leggi la classifica delle sostanze compatibili.

Cosa rileva ogni reagente

Distinzioni di sicurezza chiave

  • MDMA vs DXM: il DXM con Marquis vira grigio/nero (lento), non viola. Se attendi MDMA e vedi grigio, sospetta DXM.
  • MDMA vs metilone/catinoni: il metilone con Marquis dà giallo, non viola.
  • LSD vs 25x-NBOMe: solo gli indoli (LSD, DMT, funghi) reagiscono con Ehrlich (viola). Venduto come LSD ma Ehrlich negativo → sospetta NBOMe (molto potente, pericoloso).
  • MDMA vs PMMA/PMA: il PMMA può imitare l'MDMA al Marquis (viola/nero, più lento); il PMA reagisce poco. Entrambi sono molto tossici. I colori non bastano: serve test quantitativo.
  • Cocaina: i reagenti generici reagiscono poco; per confermare serve il test al cobalto tiocianato (Scott).
  • GHB/GBL e fentanil: non rilevabili in modo affidabile con questi reagenti; servono test dedicati (es. strisce per il fentanil — vedi sotto).

Strisce per il fentanil (FTS) — falsi positivi di meth e MDMA

Le strisce per il fentanil sono immunoassay nati per le urine, riadattati alla riduzione del danno: si scioglie un po' di campione in acqua e si immerge la striscia. Sono complementari ai reagenti colorimetrici (che il fentanil non lo rilevano), non sostituibili.

Falso positivo: metanfetamina e MDMA ad alta concentrazione fanno reagire l'anticorpo della striscia → esito "fentanil positivo" anche senza fentanil (cross-reattività). La d-metanfetamina (la forma di strada, ad alta purezza) reagisce a concentrazioni più basse. Incidenza di falsi positivi riportata ≈ 0–10% a seconda di lotto e marca.

La concentrazione è tutto. Il falso positivo compare ad alta concentrazione, indicativamente ≥ ~5–10 mg/mL (≈ 0,5–1% peso/volume). La soluzione è diluire di più meth e MDMA:

  • Standard (gran parte delle sostanze): 10 mg in 5 mL d'acqua (1 cucchiaino) = 2 mg/mL (0,2%).
  • MDMA e metanfetamina: diluire ~4×, 10 mg in 20 mL (4 cucchiaini) = 0,5 mg/mL (0,05%).
Non esagerare con l'acqua: una diluizione eccessiva può dare un falso negativo — la striscia non rileva fentanil realmente presente. È un rischio grave soprattutto per chi non è tollerante agli oppioidi (utenti di stimolanti). Cerca il punto giusto: abbastanza diluito da evitare il falso positivo, non così tanto da perdere il fentanil.

Lettura: una linea = positivo (fentanil rilevato), due linee = negativo. Le soglie variano per lotto/marca: segui sempre le istruzioni della striscia che usi e i protocolli aggiornati (es. DanceSafe). Alcuni lotti specifici richiedono diluizioni ancora maggiori.

Limiti

I test colorimetrici sono presuntivi: confermano la presenza probabile della sostanza più reattiva, ma una reazione "corretta" non esclude la presenza contemporanea di altri principi attivi pericolosi (es. fentanil in un campione). Per analisi quantitative affidati a servizi di drug checking (GC-MS, HPLC) dove disponibili.

CromaTest · database di riferimento per la riduzione del danno.
Dati basati su letteratura pubblica sui reagenti (es. DanceSafe, Reagent Tests UK, ProTestKit). Verifica sempre con più reagenti. Strumento non commerciale, nessun dato lascia il dispositivo.